1. Presentazione del progetto

Da diversi anni nel contesto socio-culturale odierno è avvertita la crucialità della “crisi” antropologica[1]. Abbondano le diagnosi parziali della situazione, ma non bastano perché “ciò che sta accadendo ci pone di fronte all’urgenza di procedere in una coraggiosa rivoluzione culturale”[2]. Papa Francesco aveva invitato a prendere consapevolezza del fatto che “oggi emerge di fronte ai nostri occhi […] ‘una grande sfida culturale, spirituale ed educativa che implicherà lunghi processi di rigenerazione’, anche per le Università e Facoltà ecclesiastiche”[3]. Sulla scia di tale invito, il progetto di ricerca intende offrire una delle possibili risposte alla crisi antropologica, cioè rifondare la cultura della cura, che costituisce la profonda vocazione della persona umana[4]: la cura dell’essere umano e la sua fioritura nelle diverse dimensioni dell’esistenza come, ad esempio, le relazioni, l’ambiente, il bene comune, il patrimonio artistico, il sacro. Anche Papa Leone XIV ha ricordato più volte quanto sia necessario oggi prendersi cura degli altri e del creato.

Sin dall’inizio il progetto è stato impostato in modo interdisciplinare, cercando il dialogo tra la filosofia e diverse aree disciplinari: psicologia, ecologia, medicina, teologia, estetica. Ciò è rispecchiato nelle aree di competenza dei ricercatori.

Attualmente i ricercatori sono i seguenti:

        - Francesco Russo (Pontificia Università della Santa Croce, Principal Investigator)

        - Luca Valera (Universidad de Valladolid e Pontificia Universidad Católica de Chile, Principal Investigator)

        - Giuseppe Curcio (Università degli Studi dell’Aquila)

        - María Dolores Dimier de Vicente (Universidad Austral, Argentina)

        - Nicola Di Stefano (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma)

        - Francesco Luigi Gallo (Istituto Istruzione Superiore IPSSEOA, Praia a mare, Italia)

        - Rosa María Lastra (Queen Mary University of London, GB; Home Renaissance Foundation)

        - Antonio Malo (Pontificia Università della Santa Croce)

        - Juan Narbona (Pontificia Università della Santa Croce)

        - Javier Pérez Wever (Universidad del Istmo, Guatemala)

        - Juan Rego (Pontificia Università della Santa Croce)

        - Olga Isabel Restrepo Castro (Universidad de la Sabana, Colombia)

        - Paola Ricci Sindoni (Università degli Studi di Messina, Italia)

        - Maria Teresa Russo (Università degli Studi Roma Tre)

        - Víctor Torre de Silva (Pontificia Università della Santa Croce)

2. Attività svolte nell’anno accademico 2024-2025

La prima attività promossa è stata il VI Corso di aggiornamento per docenti sul tema: “Nel dedalo del desiderio. Percorsi multidisciplinari”, svoltosi nella Pontificia Università della Santa Croce nei giorni 7-9 novembre 2024. Il corso ha messo in dialogo l’etica, l’antropologia, la psicologia, la didattica, l’estetica e la comunicazione sociale. Nel novembre 2025 sono stati pubblicati gli Atti (integrati da altri scritti), a cura di Nicola Di Stefano e Víctor Torre de Silva, nella collana “Ifa – Essays”, pubblicata da Edizioni Santa Croce. Il corso è servito per riflettere su una struttura antropologica fondamentale, ovvero la dinamica desiderante, che è implicata nelle relazioni di cura: la conoscenza dei bisogni e dei desideri insiti nell’esistenza umana permette di comprendere meglio se stessi e gli altri, per potersene prendere cura.

Pochi mesi dopo, nei giorni 6-8 marzo 2025, si è svolto nella Pontificia Università della Santa Croce il convegno internazionale “Prospettive sull’altruismo: empatia, compassione, cura”, che ha affrontato l’argomento dal punto di vista antropologico, etico, sociologico, psichiatrico, economico e teologico. L’argomento scelto, di vasto interesse e portata, ha permesso di ampliare notevolmente il gruppo iniziale di ricercatori. Questo è stato uno dei principali risultati raggiunti, giacché in tale occasione hanno aderito al progetto di ricerca la Home Renaissance Foundation (Londra), una docente della Universidad Austral (Argentina), una docente della Universidad de la Sabana (Colombia), un docente delle scuole superiori di secondo grado (Praia a Mare, Italia), la ISCOM (Roma). Le numerose comunicazioni presentate (in tutto, ne sono state ammesse alla presentazione ben 34) sono state pubblicate in una sezione del numero del 2025 della rivista “Forum. Supplement to Acta Philosophica”, uscito a novembre 2025, a cura di I. Malagrinò, M. Savarese e V. Torre de Silva; mentre le relazioni principali sono in corso di pubblicazione in inglese in una collana della casa editrice internazionale Palgrave Macmillan.

3. Attività in programma per l’anno accademico 2025-2026

Per l’anno accademico 2025-2026 sono previste le seguenti attività.

 Il 15 ottobre 2025, in collaborazione con l’ISCOM (partner del progetto di ricerca) si terrà nella Pontificia Università della Santa Croce una tavola rotonda sul tema “Migranti, missionari di speranza: l’informazione come strumento di verità”. Interverranno S.E. Mons. Giuseppe Baturi (Segretario della CEI), Maurizio Ambrosini (Università degli Studi di Milano),  Fiammetta Borgia (Università Tor Vergata di Roma), Chiara Tronchin (Fondazione Leone Moressa), José Gálvez (Compassione Etnica), Martina Morini (fotografa), Francesco Russo (Pontificia Università della Santa Croce), Nello Scavo (giornalista, Carta di Roma), Maria Annunziata Zegarelli (Ordine dei Giornalisti), Davide Demichelis (giornalista e conduttore televisivo), moderati da Nicola Di Stefano (Consiglio Nazionale delle Ricerche), da Francesca Cuomo (Centro Astalli) e da Raffaele Iaria (Agenzia SIR). Verrà messa a fuoco, da diverse prospettive, un’emergenza sociale che richiama direttamente la cultura della cura ed è stata al centro dell’attenzione anche della Home Renaissance Foundation (altro partner del progetto), che ha pubblicato sull’argomento il volume a più voci The Search for Home among Forced Migrants and Refugees: People on the Move (Routledge, 2024).

Il 5 novembre 2025 si svolgerà un workshop online sul tema “Dipendenze, interdipendenza e relazioni di cura”. Interverranno Leonardo Allodi (Università di Bologna), Chiara Giaccardi (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Panayotis Kantzas (psicoanalista, Firenze), moderati da Elena Colombetti (Pontificia Università della Santa Croce). L’obiettivo è riflettere su uno degli aspetti della cultura contemporanea che spesso ostacola e favorisce il fraintendimento delle relazioni di cura.

Il 14 aprile 2026 si svolgerà nella Pontificia Universidad de Salamanca (Spagna) il secondo convegno internazionale sul tema “Ecología humana: el habitar como cuidado del medio ambiente y de las relaciones”. Interverranno i seguenti relatori: David Le Breton (Università di Strasburgo), Alfredo Marcos (Universidad de Valladolid), José-Abel Flores (Universidad de Salamanca), Marta Llorente Díaz (Universidad de Barcelona), Edoardo Agosta Scarel (Universidad Católica de Valencia), María Dolores Dimier De Vicente (Univesidad Austral, Argentina), Luca Valera (Universidad de Valladolid). Finora sono stati presentati gli abstract di 33 comunicazioni. Il convegno sarà preceduto da una tavola rotonda sullo stesso argomento, tenuta la sera del 13 aprile in un centro culturale di Valladolid, nella quale interverranno la prof.ssa Maria Teresa Russo (Università Roma Tre) e il prof. Luca Valera (Universidad de Valladolid). L’obiettivo è avviare la riflessione su un altro dei temi cruciali della cultura della cura, superando gli ecologismi superficiali allo scopo di indicare il fondamento antropologico e scientifico della cura del creato e delle persone.

3.1 Attività in programma per l’anno 2027

 Per l’anno 2027 sono previste le seguenti attività.

  • Convegno interdisciplinare sul tema: Il dolore, la sofferenza, la libertà dal male, 2027, Università degli Studi di Messina.

  • Workshop conclusivo in cui verranno presentati i risultati raggiunti nel progetto di ricerca (autunno 2027).

4. Stato del progetto

Rispetto agli obiettivi del progetto, è ben presente sullo sfondo delle attività avviate l’obiettivo generale indicato sin dall'inizio, cioè l’analisi interdisciplinare della cultura della cura, al fine di offrire possibili risposte alla crisi antropologica attuale. Come si evince dalle attività promosse e dalle pubblicazioni prodotte, sono stati raggiunti in buona parte i primi due obiettivi specifici, ovvero lo studio del rapporto tra la nozione di cura e le dimensioni essenziali dell’esperienza umana; la comprensione adeguata delle nozioni di vulnerabilità e di fragilità.

Riguardo alla rilevanza e all’impatto del progetto, ne è un sintomo molto significativo l’interesse che ha destato in altre università e in altri centri di studio o ricerca, sicché il gruppo iniziale di ricercatori e di istituzioni partner si è ampliato notevolmente.

5. Rilevanza comunicativa del progetto di ricerca

I video delle relazioni tenute durante il corso di aggiornamento sono stati montati e saranno postati nella sezione apposita del sito dell’Interdisciplinary Forum on Anthropology (IFA: https://www.ifanthropology.org/video).

I video delle relazioni del convegno sull’altruismo sono stati appena montati e stanno per essere postati nella medesima sezione del sito summenzionato.

 Il convegno dello scorso mese di marzo ha avuto un discreto rilievo sui mezzi di comunicazione: ne hanno parlato AgenSIR, Avvenire, Vatican News, Omnes, Avvenire di Calabria, il notiziario della HRF, come si vede nella rassegna stampa:

https://drive.google.com/drive/folders/12Ft0p-u_To6pkAOzUBXv8VCpXwItEJ1O

e nel link:

https://homerenaissancefoundation.org/article/the-home-factor-between-caring-for-oneself-others-and-the-environment/

Per far conoscere meglio l’attività dell’Interdisciplinary Forum on Anthropology, al quale è collegato il progetto di ricerca, a marzo sono stati pubblicati in formato cartaceo i primi tre volumi della collana IFA – Essays che erano stati editi solo in formato elettronico; in tal modo, se ne garantisce una migliore visibilità. Oltre a essere messi in vendita, sono stati diffusi tramite le attività promosse. Si tratta dei seguenti libri:

F. Russo (a cura di), La libertà in discussione. Tra cambiamenti culturali e progresso scientifico, Edusc, Roma 20252, ISBN: 979-12-5482-356-9

F. Russo (a cura di), Passioni tristi, decisioni morali e speranza educativa, Edusc, Roma 20252, ISBN: 979-12-5482-357-6

F. Russo, V. Torre de Silva (a cura di), Abitare il mondo, abitare i mondi, Edusc, Roma 20252, ISBN: 979-12-5482-358-3

 Come si è detto, nella stessa collana è uscito il volume Nel dedalo del desiderio. Percorsi multidisciplinari, a cura di Nicola Di Stefano e Víctor Torre de Silva (Edusc, Roma 2025). Sono inoltre state pubblicate le comunicazioni presentate al convegno sull’altruismo in una sezione della rivista “Forum. Supplement to Acta Philosophica”, a cura di Ilaria Malagrinò, Miriam Savarese e Víctor Torre de Silva (https://forum-phil.pusc.it/issue/view/256). Infine, sono in lavorazione gli atti del convegno sull’altruismo, contenenti le relazioni principali, curati da Maria Teresa Russo e Luca Valera per i tipi di Palgrave Macmillan.

Contatti

Prof. Francesco Russo, Pontificia Università della Santa Croce: frusso@pusc.it

Prof. Luca Valera, Universidad de Valladolid/ Pontificia Universidad Católica de Chile: luca.valera@uva.es


[1] Cfr. Francesco, Esortazione apostolica Evangelii gaudium, n. 55; Benedetto XVI, Lettera enciclica Caritas in veritate, n. 75.

[2] Francesco, Lettera Enciclica Laudato si’, n. 114.

[3] Francesco, Costituzione Apostolica Gaudium Veritatis, n. 6.

[4] Cfr. Francesco, Messaggio per la celebrazione della LIV Giornata Mondiale della Pace, “La cultura della cura come percorso di pace”, 8 dicembre 2020, n. 2.